cos'è il playback theatre

Il Playback Theatre, ideato nel 1975 da Jonathan Fox a New York, è una forma originale di improvvisazione teatrale che prevede il racconto da parte dei partecipanti e la possibilità di rivedere tale racconto riprodotto dagli attori.

Le storie e le narrazioni offerte dal pubblico vengono messe in scena dagli attori. Il Playback Theatre si caratterizza per l’unione tra arte e interazione sociale ed è connessa agli aspetti relazionali e di comunicazione tra le persone.

Sono tre le principali matrici che hanno contribuito alla creazione del Playback Theatre e alla sua progressiva strutturazione come strumento peculiare e originale:
- la tradizione orale e di narrazione, soprattutto delle culture preletterarie;
- il teatro sperimentale, con la rottura della barriera attori – pubblico;
- il teatro della spontaneità di J.L. Moreno.

Gli ambiti di applicazione del Playback Theatre sono vasti (dalla formazione all’intrattenimento, per un pubblico numeroso o per un per un piccolo gruppo).
Il pubblico è parte attiva del processo spontaneo e creativo che nasce e si sviluppa nello spazio dell’azione.

Il Playback Theatre è efficace per la condivisione di temi e l’individuazione di nuovi orientamenti e strategie individuali e collettive.

La rappresentazione scenica riesce ad andare oltre al racconto, cercando di riscoprire il significato profondo dell'esperienza umana, per condividerla con gli altri rispondendo al bisogno di narrare e di ascoltare storie.